Alexandre Cuissardes – Vita
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.
La giovinezza non è un periodo della vita, e uno stato d’animo, che consiste una certa forma della volontà. In una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva nel prevalere dell’audacia sulla timidezza, della sete dell’avventura, sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandonano i propri ideali. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, le rinunce all’entusiasmo li traccia sull’anima. Essere giovane significa conservare a sessanta, a settant’anni, l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e i pensieri luminosi, le sfide intrepide lanciate agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà riceve i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza, di forza che vi giungono dalla terra da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima.
Un giorno incontrerò qualcuno che mi dirà: non preoccuparti, d’ora in poi ci penso io a te. Quel giorno inizierò a vivere.
Siamo sempre alla continua ricerca di qualcosa. Un amore, una parola gentile, una carezza, un bacio, una ragione per andare avanti, un gesto affettuoso, un po’ di felicità, del coraggio, della serenità. Ognuno di noi rincorre qualcosa, sempre.
Visti i risultati di molte elezioni e che tipo di “eletti dal popolo” escono fuori, forse andrebbe istituito il reato di porto abusivo di matita per fini elettorali.
Nella vita avrai così tanti ombrelli da dover aprire. Ci saranno temporali annunciati da tempo e altri che arriveranno improvvisi. La loro pioggia potrà sembrarti senza fine. Sferzerà il tuo corpo, la tua mente, la tua anima. Ma pian piano tornerà il sole. Dapprima un timido chiarore, poi un piccolo raggio, finché, ancora stanco e provato, alzerai gli occhi al cielo e finalmente lo vedrai senza nuvole con un sole caldo a splendere. E avrai la certezza che il peggio sarà passato, che la tempesta sarà ormai alle spalle. E che anche questa volta, malgrado tutto, ce l’avrai fatta.
L’Ipocrisia non è la Via, una Vita felice deve trovare nel Cor la radice, quel che altrove affonda negli abissi ti sprofonda.