Alexandre Dumas – Libri
Non conosco nessuno che valga d’Artagnan!
Non conosco nessuno che valga d’Artagnan!
Sangue, gocce scarlatte che visitano il cuore.
Rimanemmo così, sulla sommità di quel capo, per quello che ci sembrò un tempo infinito, abbracciati senza dire una parola, mentre il vento non smetteva di soffiarci contro, e sembrava strapparci i vestiti di dosso; per un istante fu come se ci tenessimo stretti l’uno all’altra, perché quello era l’unico modo per non essere spazzati via nella notte.
Tra gli uomini-bambini. “Povero io sono” disse Siddharta: “non possiedo niente, se è questo che intendi dire. Certamente sono povero, ma lo sono volontariamente, quindi non sono in miseria”.
Affari? È abbastanza semplice: si tratta di soldi di altre persone.
Un vigliacco non è, nel migliore dei casi, che uno schiavo.
I libri sono cibo per la mente e anche per l’anima. Danno a chi li legge ma anche a chi li scrive.