Alexandre Dumas – Matrimonio
Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre.
Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre.
Se si deve tradire è bene far durare la storia extraconiugale nel minor tempo possibile.
“Andate” disse lentamente il conte “andate, amico caro… ma di grazia, se trovaste qualche ostacolo, ricordatevi che ho del potere in questa società e che sono felice d’impegnare questo potere a profitto delle persone che amo, io vi amo moltissimo, Morrel…””grazie” disse il giovane “me ne ricorderò come i bambini egoisti si ricordano dei genitori quando ne hanno bisogno. Quando avrò bisogno di voi, e forse questo momento verrà, verrò da voi, conte.”
E, dal giorno prima, egli si era preoccupato continuamente di questa ragazza al punto di non pensare che a lei, di non desiderare che lei; dal giorno prima, la sua immaginazione s’era divertita a vestire l’immagine di lei di tutte le grazie che le mancavano; lui, insomma, assediato da tanti affari, che tante donne desideravano, aveva consacrato, dal giorno prima, tutti gli istanti della sua vita, tutti i palpiti del suo cuore, a quest’unico sogno.
Il matrimonio con la persona sbagliata è come la prigione per il detenuto innocente!
Oggi sono spossato. Non mi lamento, poteva andarmi peggio con una esse in meno.
Un marito vale l’altro; e il più ingombrante dà sempre meno fastidio di una madre.