Alexandre Dumas – Matrimonio
Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre.
Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre.
I matrimoni combinati sono opera di una depersonalizzazione.
“Non ve ne andate, perché anche io ho da fare un giuramento. Giuro che darei fino all’ultima goccia del mio sangue, fino all’ultimo brano della mia carne, per conservare la stima per un uomo come voi Athos, e l’amicizia di un uomo come voi, Aramis”.E si gettò nelle braccia di Athos.”Figlio mio!” Disse Athos stringendoselo al cuore.”E io” disse Pothos “non giuro niente, ma soffoco, perdio! Se dovessi battermi con voi, credo che mi lascerei infilare da parte a parte, giacché al mondo non ho amato che voi.”
I matrimoni d’oggi? Né unione, né moltiplicazione, ma delle addizioni in attesa della divisione.
I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre.
In un matrimonio si passa dal paradiso dei primi giorni all’inferno degli ultimi.
Non puoi restare sposato in una situazione in cui hai paura di addormentarti per l’eventualità che tua moglie ti tagli la gola.