Alexandre Dumas – Società
Negli affari non ci sono amici, soltanto soci.
Negli affari non ci sono amici, soltanto soci.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
Il dovere di un cittadino è di tenere la bocca aperta.
Mio padre, signore, vedeva in quest’azione un miracolo. Mio padre credeva ad un benefattore uscito per noi dalla tomba. Oh qual commovente sentimento, signore, era questo… e mentre io stesso non ci credevo, ero ben lontano dal voler distruggere questa fede nel suo nobile cuore! Così quante volte ci pensava, pronunciando a bassa voce un nome, nome di un amico molto caro, il nome di una amico perduto! E quando fu vicino a morte, quando l’approssimarsi dell’eternità ebbe dato al suo spirito qualche cosa della chiaroveggenza della tomba, questo pensiero, che fino ad allora non era che un dubbio, divenne convinzione, e le ultime parole che pronunziò morendo furono queste: “Massimiliano, egli era Edmondo Dantes!”
Il male peggiore di questa società è andare così di corsa da non avere il tempo di aspettare che i bambini finiscano di giocare.
C’è gente laureata che riesce difficilmente a parlare di qualcosa di serio ed intelligente.Stranamente questa gente assume anche un tono saccente.È come cercare di comunicare con un babbuino che emette versi saccenti.
Si scrive giustizia, si pronuncia fortuna.