Alexandre Dumas – Uomini & Donne
Certe donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
Certe donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
C’era una tale sintonia in noi: benché divisi, tutte le volte che lei si adornava di tristezza le mie labbra erano spoglie di felicita!
È proprio quando non parla che devi ascoltarla.
Un decalogo della donna.1) Un encomio con applauso in standing ovation perché siamo tutti loro figli.2) L’intelligenza femminea è da ritenersi superiore perché non finalizzata all’arrivismo e al prevaricante omicidio.3) Finge dei mal di testa per tenera educazione nel non infierire nell’essere inferiore sessualmente.4) Decide sempre come e quando, con chi dividere il talamo (o varie ed eventuali) facendo credere l’esatto contrario o d’essere non in grado d’intendere.5) Non ha bisogno di particolari attenzioni, a parte: ascoltarla sempre, complimentarla spesso e rendere ogni giorno diverso finalizzandolo al suo ego6) Gli esemplari in minigonna, autoreggenti e décolleté ariosi sono senza dubbio appagate dall’ego esibizionista e vanitoso. La donna che fa immaginare intravedendo se la vive più sicura e serena.7) Non esistono donne brutte, solo uomini distratti. Al limite per stimolare l’attenzione latente e carpire sfuggenti sfumature occorre della vodka.8) La donna non tradisce mai, lascia. Se non può lasciare non è tradimento.9) Se sei geloso penserà che non hai fiducia in lei. Se non sei geloso sarà sicura che non l’ami.10) A parte il punto 1 tutto ciò citato sopra è vero come i suoi esatti contrari.
Ci chiamano donne difficili perché sappiamo cosa vogliamo, perché non ci accontentiamo. Usiamo la testa per pensare ed il cuore per amare, lasciamo che il nostro corpo sia la musica non lo strumento. Ci chiamano donne difficili perché chi ci prende non ha la forza di tenerci.
Durante il sesso, uno dei più grandi piaceri, è quello di vedere e sentire la propria donna godere.
Quante pseudo donne in giro si ritengono “signora”, ma signora ce l’hanno scritto solo sui documenti.