Alexandre Dumas – Verità e Menzogna
Chi legge sa molto; ma chi osserva sa ancora di più.
Chi legge sa molto; ma chi osserva sa ancora di più.
Si può fingere quanto si vuole. Possiamo essere chi vogliamo, fare gli attori, scriversi un bel copione… ma nel cammino della vita, quella reale… Prima o poi chi sei esce fuori. I film sono una bella storia raccontata, ma la realtà puoi raccontarla come vuoi, ma non potrai mai sfuggire alla macchina del tempo che prima o poi rivelerà chi veramente sei.
Le persone false mentono persino a sé stesse ogni volta che si specchiano e sorridono orgogliosamente, proprio perché in loro orgoglio non ce n’è.
Era velata, è vero; ma due anni innanzi non avrei avuto bisogno di vederla in viso per riconoscerla, sotto ogni velo: sì, l’avrei indovinata. Pure ancora il cuore mi palpitò al sapere che era lei, e i due anni trascorsi senza vederla, come gli effetti che parevan nati da tanta separazione, sfumarono, svaniti insieme, al solo tocco della sua veste.
Se l’avete giudicato l’uomo più coraggioso, più accorto e più fine della Francia, l’avete giudicato bene.
Il tempo sconfigge tutto. Verità e menzogna diventano sinonimi. Alla fine, niente di ciò pensiamo o facciamo ha importanza.
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!