Alexis de Tocqueville – Religione
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.
Non tutti siamo stati baciati dalla fede, ma tutti siamo in grado di distinguere il bene dal male.
Ci vuole tanta, troppa fede… ma io ce la farò con te!
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benché si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo.
Anche l’uomo più potente ed importante è nullo dinnanzi al Divino.