Alexis de Tocqueville – Verità e Menzogna
In un paese in cui regni apertamente il dogma della sovranità del popolo la censura è non solo un pericolo, ma anche una grande assurdità.
In un paese in cui regni apertamente il dogma della sovranità del popolo la censura è non solo un pericolo, ma anche una grande assurdità.
Ci sono sbagli che rifarei.
Se davvero esistessero i miracoli, negazione d’ogni legge naturale, il mondo sarebbe dominato dal caso.
Non sorridere troppo della tua cattiveria, Perché ti posso assicurare che un buono se diventa cattivo sa fare molto meglio di te anche in questo!
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
La tristezza conosce tutte le verità, ma non riesce ad esprimerle.La felicità non ne conosce alcuna, ma può inventarle tutte.
La verità stava più nei suoi gesti che nelle sue parole. Vi erano cose che sapevo da sempre. Lasciai che mi prendesse la mano e afferrai la sua, dopodiché guardai la strada davanti a noi. Non importava chi eravamo stati fino a quel momento, ma cosa saremmo diventati. Ogni “noi” sul nascere ha dietro un “sé” ma davanti un perché no.