Alfonso Trivisonne – Accontentarsi
Meglio l’acqua che fa, di un’infinita siccità!
Meglio l’acqua che fa, di un’infinita siccità!
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Bisogna ricordarsi che tutto ha un limite, anche nell’infinito.
Cosa ci costa amarci un po’ di più, è così bello stare tutti uniti, aiutarci l’un l’altro, ognuno ha qualcosa da donare, fosse anche un sorriso… allora a Natale un grandissimo sforzo, incartiamo in carta di bontà, amore, serenità ed una montagna di sorrisi.
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.
Nessuno maipuò amarecome noivorremmo!Nessuno maipotrà darecome noimeritiamo…Nessuno maipotrà donareil suo cuorequanto alnostro!
Nessuno ha colpa di ciò con cui nasce…