Alfonso Trivisonne – Bacio
Un bacio dato senza sentimento è come un tramonto senza l’aurora.
Un bacio dato senza sentimento è come un tramonto senza l’aurora.
Un bacio proibito brucia più del fuoco.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Un bacio è un concentrato di emozioni che, come una tempesta, fa naufragare l’animo.
I baci, attimi di respiri di vita!
Un bacio; un bacio ricevuto da te non è solo un bacio… è l’eclissi dell’universo.
C’è un bacio per chi soffre che non guarirà le sue ferite ma ne allevierà il dolore. C’è un bacio per chi ami che non gli basterà per sempre ma segnerà un ricordo sincero. c’è un bacio per chi mi ha ferito che non sarà un perdono ma un dire: “Grazie! Per avermi insegnato a cadere e a rialzarmi”. C’è un bacio per me, non per vanità ma perché come tutti ne ho bisogno.