Alfred Adler – Verità e Menzogna
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
Spesso si ha paura di essere sinceri, pensando che ciò che diremo non sarà capito fino in fondo, si sbaglia. L’onestà è sempre apprezzata.
La verità è che non ne esiste alcuna: ma solo immagini speculari di ciò che ci sembra sia vero.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
Le bugie vengono raccontate con gli occhi e non con la bocca.
Quando ti ho chiesto sincerità mi hai detto che saresti stato sincero. È da stupidi credere a qualcuno che soltanto lo dice; ed io per l’ennesima volta sono stata “Stupida”. Non imparerai mai mi dico sempre, non capisci mi grido. Ed è vero, non capirò mai che chi è sincero lo sarà sempre e comunque, non importa che glielo chiedi, non serve che tu te lo senta dire. La sincerità è qualcosa che si vede in mille cose che arrivano di fronte ai tuoi occhi attraverso gesti, comportamenti e soprattutto dimostrazioni!
E poi, ti rendi conto d’aver amato ciò che credevi e desideravi trovare dietro alla falsità e all’inganno. Ti rendi conto d’aver amato ciò che in realtà non è mai esistito.