Alfred Capus – Economia e Finanza
Si è derubati in borsa come si è uccisi in guerra: da gente che non si conosce.
Si è derubati in borsa come si è uccisi in guerra: da gente che non si conosce.
L’Italia non ha molte scelte: o rimane nel tunnel della depressione e della crisi, o fuori l’attendono bufere, tempeste e uragani ancora peggiori.
Gli economisti non sono poi tanto differenti dagli appassionati di fumetti. Ne scelgono uno, lo idolatrano e suppongono che il loro sia meglio dell’altro. “Star Wars è meglio di Star Trek !!! ” L’altro risponde “Cavolate!” .Si immedesimano nei personaggi preferiti (quelli che sentono più simili a loro) e combattono la loro lotta per la supremazia della loro idea, quella del fumetto “perfetto”. Vivono in un mondo a parte, appunto: nel mondo dei fumetti.
La crisi economica (si) serve per impoverire i poveri e per arricchire i ricchi, e quindi per rendere più “deboli” gli onesti e più “forti” i disonesti.
Una volta il dietologo ci consigliava di mangiare la frutta a digiuno, oggi anche gli economisti danno lo stesso consiglio!
Dopo aver letto la Manovra Economica del Governo Monti sono certo che possiamo Rilanciare la nautica italiana:Costruire gommoni capienti per italiani in fuga verso Marocco e Tunisia.
Un debito è un debito. Un fatto, un numero, una conseguenzadi circostanze. Un debito non è ne bello ne brutto, è misurabileè circoscrivibile, è aggirabile. Talvolta un debito aiuta,talvolta è un nemico ma si può sempre affrontarlo, sconfiggerloo venirci a patti. Un debito non è alla fine così terribilese si conoscono le regole del gioco. Un po’ come il diavoloche è meno brutto se si ha il coraggio di guardarlo negli occhi.Terribile invece è vedere una società fondata sui consumiche marginalizza chi non riesce a stare al passo.Terribile è vedere tanta gente che di fronte all’indebitamentoe ai problemi contingenti, si perde d’animo e non riesce piùa pensare al domani.