Alfred De Vigny – Frasi sulla Natura
Io, la Natura, sono chiamata madre, ma sono una tomba.
Io, la Natura, sono chiamata madre, ma sono una tomba.
Primavera è per me un verde vulcano che esplode di colori accesi e fragranze delicate per i prati, per le vie della città, lungo i corsi d’acqua, tra i vasi di un cortile o i davanzali di una finestra. Non lava bensì fiori, di ogni forma e dimensione, zampillano dal suo cratere foderato di tenera erba. Un grande spettacolo si prepara a debuttare! È festa, rinascita, vita, è primavera.
La vita è come l’arcobaleno: spunta all’improvviso dopo che un raggio di sole illumina la pioggia e, come il suo arco inizia da un punto, è destinato a terminare in un altro.
Il sentore della propria morte sospinge l’elefante nella boscaglia. Silenzio e dignità, poi un grande corpo e un cuore sensibile che finiscono il loro corso. Alcuni suoi simili verranno a trovare le sue ossa, toccandole con una zampa resasi delicata nella circostanza. Una catena di ricordi senza fine.
Il cielo, un grosso esempio di eternità che ci regala la notte e il giorno, sempre pronto a dimostrare che oltre lui nulla esiste di cosi immenso.
Cos’è un fiore?Un profumato dono che madre natura regala per allietare il mondo.
Non amo le piante da giardino quelle create dall’uomo tutte dritte e uguali. Amo i boschi, cresciuti con la forza del vento e della pioggia e che fanno della loro sregolatezza la propria bellezza.