Alfred Hitchcock – Cinema
Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate.
Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate.
Gli angeli sono stati egoisti a portarti via. Ma come non capirli, eri un uomo…
Lascio gli applausi ai pulcinella, io sono solo un viandante in questo teatro chiamato “vita”.
Sono nato in un momento sbagliato per la Spagna, ma in un ottimo momento per il cinema.
Sebbene non sia nuova al lavoro cinematografico, Audrey Hepburn, l’attrice britannica che è stata la protagonista per la prima volta come la Principessa Anna, è una sottile, elfica, malinconica bellezza, al tempo stesso regale e infantile nel suo profondo apprezzare i semplici piaceri e l’amore. Benché sorrida coraggiosamente alla fine della storia, rimane una figura solitaria e penosa che deve affrontare un futuro soffocante.
La prima volta che ho visto il film di Sabina (Viva Zapatero) ero a New York e sono uscito dal cinema entusiasta. Mi sentivo meno solo, perché avevo scoperto che dall’altra parte del mondo c’era qualcun altro che usava l’umorismo per denunciare i problemi.
Il cinema è l’unica forma d’arte che – proprio perché operante all’interno del concetto e dimensione di tempo – è in grado di riprodurre l’effettiva consistenza del tempo – l’essenza della realtà – fissandolo e conservandolo per sempre.