Alfred Polgar – Comportamento
Credo nella bontà dell’uomo, ma mi fido più della sua cattiveria.
Credo nella bontà dell’uomo, ma mi fido più della sua cattiveria.
Io la spugna la getto solo dopo la doccia.
La solitudine è una moltitudine di pensieri nascosti che racconti solo a te stesso.
Lei non era una che si arrendeva facilmente, era stanca, questo sì. Amareggiata dalla vita e delusa dalla gente. Impotente di fronte a tanti eventi che non aveva potuto controllare o prevedere. Ma per nulla al mondo sconfitta.
Ero seduto, mi hanno tolto la sedia; camminavo, mi hanno sgambettato; ero fermo, mi hanno pestato i piedi; mi sono allontanato, mi hanno sputato addosso. Li conosco, qualcuno ha pure messo la maschera per nascondersi. Poverini, la “Mano” potente si farà sentire.
Quanto ricevuto in prestito va restituito senza ritardi.
Tapparsi gli occhi per paura di scontrarsi con realtà a noi inimmaginabili, è come voler nascondere i raggi del sole coprendoli con delle reti. Evitare di guardare non evita il fatto che si possa comunque sapere.