Alfredo Accatino – Uomini & Donne
Credo nell’uguaglianza dei sessi. Peccato però, io ce l’ho veramente grosso.
Credo nell’uguaglianza dei sessi. Peccato però, io ce l’ho veramente grosso.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Alla fine decise che l’unico modo per trovarlo e continuare ad amarlo, era di starsene cosi… immersa nei suoi sogni.
“Dunque, signorina: cosa vorrebbe che facessi per lei esattamente?””Dovrebbe fare in modo che lui si innamori di me”.”Forse non ha letto bene la targa appesa fuori della porta, ma sopra c’è scritto psicoterapeuta, non apprendista stregone”.”E… c’è differenza?”.
L’unico modo per comprendere realmente le donne è rinunciare.
La prima meraviglia del mondo antico e moderno è la donna. Dopo seguono tutte le altre.
È l’uomo noioso che è sempre sicuro, e l’uomo sicuro che è sempre noioso.