Alfredo Accatino – Vita
La vita è come un film. Ci sono i protagonisti i generici e le comparse.E c’è anche il produttore.Solo che si fa chiamare con due o tre pseudonimi diversi.
La vita è come un film. Ci sono i protagonisti i generici e le comparse.E c’è anche il produttore.Solo che si fa chiamare con due o tre pseudonimi diversi.
Mi piacciono le persone che tentano di cambiare la vita. Combattono, non usano trucchi. Senza scusanti proseguono il loro viaggio scalando montagne insormontabili. Leggo nei loro occhi il sacrificio, la voglia di vivere giorni migliori. Ed una volta raggiunto il loro obiettivo non aspetteranno premi, ma godranno dolci note tanto meritate dalla nuova vita.
È essenziale – in questa frenesia – trovare la giusta dose di entusiasmo: bisogna godere della vita, guardando il bicchiere mezzo pieno. La vita bisogna “acchiapparla”, “tenerla stretta”, “divorarla”, perché è in quel bicchiere mezzo pieno l’eternità. Il resto è già finito.
Ogni ostacolo che ti si presenta è solo un nuovo punto di partenza.
Vivi come desidererai di aver vissuto quando sarai sul letto di morte.
Le troppe critiche finiscono per creare un debito lordo, che nel bilancio della vita ti porterà sicuramente in un netto fallimento, perché i nemici sono un costo e talvolta un danno, e più che guadagni si hanno perdite: di tempo, energia, serenità. Più sono le attitudini dovute o imposte per ripararsi dagli attacchi, che l’utile da godersi… che man mano si va perdendo. Già, la vita è davvero una matematica: a volersi e voler bene alle persone costa davvero poco ed è un sano investimento a lungo termine.
Mi sono resa conto che la vita è fatta di attimi e di coincidenze, di respiri, di battiti di ciglia e di battiti di cuore, di voglie, pensieri ed emozioni, di piccoli momenti che hanno il potere di stravolgere tutto.