Alfredo Franco – Frasi d’Amore
Al sole di primavera quattro girasoli sorridono rivolti al cielo, sfiorano l’aria più gentile. Il tuo sorriso, le nostre mani, il nostro amore, riempirà l’orizzonte di splendidi ed infiniti attimi!
Al sole di primavera quattro girasoli sorridono rivolti al cielo, sfiorano l’aria più gentile. Il tuo sorriso, le nostre mani, il nostro amore, riempirà l’orizzonte di splendidi ed infiniti attimi!
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano.
Ho diviso un’emozione da un pensiero, mille parole hanno spaziato, nessuna ha reso veramente il vuoto che ho provato.
L’amore è un overdose di desiderio, passione e sentimento, la più micidiale delle droghe.
In qualche parte del mondo o anche a pochissimi passi da te, esiste quella persona con cui ti trovi subito in sintonia, dove una tua idea, una tua riflessione, un tuo timore corrisponde esattamente al suo, dove le emozioni sono condivise senza inutili egoismi, sotterfugi, falsità, cattiveria e immaturità, dove le menti sono collegate tramite fili invisibili. Si, in realtà ci sono queste persone, persone così sensibili, che aprono il loro cuore anche a rischio di essere feriti. Persone che vogliono emozionarsi ancora per un gesto inatteso, un bacio dolce, una carezza calda e un abbraccio forte. Al giorno d’oggi è dura fidarsi, ma sopratutto vedere ancora il buono nelle persone, ma bisogna credere che esistono ancora persone capaci di provare dei sentimenti autentici e, cosa più importante che sanno condividere con te tali sentimenti.
Quando l’amore è vero lo capisci subito. Le emozioni diventano mute, il cuore vola così in alto che perdersi è un attimo.
Sono sola su un tavolo.Nella stanza le urla mi penetrano dentro.Tremo.Ho paura. Sono all’orlo del tavolo.Le urla si avvicinano sempre di più.Resto immobile. Non voglio rompermi.Non desidero cadere.Eppure anche non volendo mi avvicino.Sempre più in bilico.Prossimo alla fine.Sento dei passi.Qualcuno si avvicina a me. (Prendimi!)Continua ad andare svanendo fra le urla.Continuo a tremare.Dalla stanza accanto una musica.La melodia mi pervade l’animo.Malinconiche note jazz si infrangono sul mio fragile essere.Il ritmo incalza.Traballo, la musica mi spinge.Non voglio cadere.Attimi eterni.La musica termina.Nella stanza nessuna musica. Nessun tavolo.Nessun bicchiere.