Algernon Charles Swinburne – Anima
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!
E sono di nuovo qui ad ascoltare la mia anima che parla di se, mentre…
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
Guarda il sole finché ne avrai la forza… poi chiudi gli occhi e portala nel…
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato…