Ali Marella – Comportamento
Concubina del disordine ho liberato le mie solitudini e i miei pensieri barcollanti in cerca di ormeggioequilibrista del provvisorio.
Concubina del disordine ho liberato le mie solitudini e i miei pensieri barcollanti in cerca di ormeggioequilibrista del provvisorio.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
È meglio lasciare che accadano ingiustizie, piuttosto che rimuoverle commettendo illegalità.
Se a prevalere nelle imprese fosse il cuore si avrebbero infiniti fallimenti.
I pensieri sono come l’influenza… influenzàti!
Ognuno di noi ha un dubbio e da quel dubbio nasce il tormento.
Insignificante è chi sparla alle tue spalle, chi confessa di amarti ma mente, chi dice di esserci sempre ma scompare nel momento in cui ne hai bisogno, chi promette e non mantiene, ma sopratutto chi pensa di prenderti in giro non immaginando che tu hai già capito tutto.