Alina Carenza – Comportamento
Umile non é sinonimo di stupido, il vero imbecille é chi lo pensa.
Umile non é sinonimo di stupido, il vero imbecille é chi lo pensa.
Non aspettiamo che le persone cambino, ma incominciamo noi stessi a cambiare, cambiando atteggiamento e ponendoci di conseguenza con chi incontriamo.
Inquietudine. Un leggero velo di inquietudine agita il mare delle tue emozioniUn cuore solitario si spegne in giornate sempre uguali mentre i ricordi sorridono ancora sempre più lontaniUn vento caldo ti accarezza i capelli e cerca consolazione l’anima che ancora piena di luce rischiara le tue notti insonni.Un calcio ad un barattolo rompe il silenzio e ti desta da un torpore che come una lama d’acciaio ferisce la vita.
Con certe persone, ci vorrebbero delle catene “speciali” per legare la mia pazienza.
Mentre andava al lavoro nei campi un contadino sentì delle grida, vide un bambino che stava affogando lo tirò su e gli salvò la vita.La sera alla porta sentì bussare ed era il padre del bambino che disse: “Cosa posso fare per mettermi in paro col destino? Mi han riferito che lei ha un figlio che per gli studi è molto portato, la prego accetti che io lo mantenga fin quando non si sarà laureato”. E così, il figlio del contadino divenne un re della medicina… Alex Fleming era il suo nome, colui che scoprì la penicillina.Passano i mesi, passano gli anni e il bambino che si era salvato è diventato un uomo importante, lo hanno eletto Deputato. Fu allora che prese una polmonite e si pensò non avesse scampo, ma la scoperta del Dottor Fleming lo riportò alla vita in un lampo.Quel Deputato che era guarito fu poi il premier della Nazione, si chiamava Winston Churchill e di Adolf Hitler fermò l’invasione.Senza saperlo e con un sol gesto, quel miserabile contadino aveva salvato due volte il mondo, salvando due volte lo stesso bambino.
La “marpionaggine” è una specie di tattica che molti credono funzionale. Ma le percentuali di funzionalità sono bassissime. Cambiate tattica che è meglio!
Neanche la vendetta più crudele può bruciare un rancore troppo motivato.