Alina Carenza – Frasi d’Amore
Indipendente e dipendente affettivo: chi tra i due riesce meglio nel danno?
Indipendente e dipendente affettivo: chi tra i due riesce meglio nel danno?
Chiudo gli occhi, trattengo il respiro, rivivo quei brevi momenti di gioia, rivivo quel sogno…
Non per la tua filosofica intelligenza, non per la tua lucidità e razionale fluidità di pensiero, non per la tua sincerità, non per la bellezza dei tuoi capelli o la perfezione dei tuoi occhi, non per la tua ironica strafottenza, non per i tuoi unici ed assordanti urli, non per il suono delle tue risate o lo scintillio delle tue lacrime sotto la luce della notte…Ma per la tua purezza!Tutto passa dalla tua purezza… Quella purezza che ti fa percepire il profumo di un bimbo, quella purezza che ti fa pronunciare quel leggerissimo “buongiorno” entrando in un locale, quella purezza che ti ha reso fortissima e fragilissima, quella purezza che avvolge ogni tua dolce e violenta carezza, quella purezza nei tuoi: “dolce notte”, quella purezza tanto forte in te da farmi pensare che ti pesi possederla.Questo è il motivo!Quella tua purezza che ha liberato la mia purezza, quella purezza che mi ha fatto sentire completo di essere tutto ciò che sono, quella purezza che ho sempre cercato, quella purezza che sarà indispensabile per farmi riprovare amore.
L’amore è un’esperienza spirituale che cammina al fianco dell’ardore che divampa.
Io vivo di te, di ogni tuo respiro, dei tuoi baci, dei tuoi sorrisi, vivo dei tuoi occhi che si illuminano in mia presenza. Vivo di te perché se non ci fossi tu la mia vita non avrebbe significato. Vivo di te perché riempi la mia vita di felicità, vivo di te perché sai rendermi felice. Vivo per te perché so che anche tu moriresti senza di me.
Triste… confusa… malinconicala mia mente è invasa da mille domande…chissà se mi pensi come capita spesso a me…chissà se anche tu come me senti il cuore piangere la nottee lamentarsi per un Amore che non c’è più…chissà se ricordi ancora i nostri sguardi intensi e senti il respiro bloccarsi nella gola…Nel silenzio ascolto i miei pensieri…immagino come sarebbe stato se ci fossimo vissuti di più…cosa sarebbe successo se orgoglio, paure e incomprensioninon avessero impedito ai nostri cuori di parlarsi!Ma una vita legata ai Se e ai Ma non ha più sensoe non basta per sentirsi veramente vivi…Così mi ritrovo qui…a scrivere ciò che ancora il cuore mi suggerisce…perché Lui non riesce ad immaginare il suo domanicolmato da un altro Amore…
Penso fermamente che la nostra vita non sia quello che pensiamo di essere… ma che ci sia un filo che ci lega eternamente con quello che siamo sempre stati… sostanza di cielo… stelle… sole… di tutta la materia… l’unica vera sostanza… l’Amore.