Allen Ginsberg – Desiderio
Ciò che è venuto, è andato per sempre ogni volta.
Ciò che è venuto, è andato per sempre ogni volta.
Nella notte di San Lorenzonon arrivai ad alzare la testa al cieloPerché il mio sguardo era volto già verso teChe ti richiamo nelle mie poesieCercando di parlartinella mia immensa dolcezza e delicatezzadi una carezza che desidero regalarticome dono di benvenutosu queste mie labbradel tuo immenso vivermiti amo.
Qualcosa che appartiene a te induce ancora qui, vorrei che non fosse cosi, vorrei che fosse presenza.
Mi ha ammutolito la tua forza sensuale, la ricerca spasmodica del contatto labbro con labbro, ed il sapore del tuo sale diluirsi al mio.
Spesso, si invidiano le virtù altrui; esercitando le proprie ed affinandole, si possono, superare!
A Natale da piccola volevo mille regali, oggi da grande ci sono poche cose che desidero, trovare sincerità nelle persone in cui credo, tanti sorrisi veri e il cuore di chi amo.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.