Altan (Francesco Tullio Altan) – Tempi Moderni
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
L’automobile è diventata un articolo di vestiario senza il quale ci sentiamo nudi, incerti e incompleti.
Il corteggiamento ai tempi di facebook: è tutto un mi piace questo elemento. Che tristezza!
Adesso Beppe Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.
Questa non è più l’epoca dove i sentimenti durano, ma quella dove si usano e si gettano.
Il popolo era libero di parlare una lingua di propria creazione, il dialetto. La borghesia ha imposto la lingua nazionale dello stato e quella universale del mercato. I popoli son diventati massa.
In questo periodo di crisi solo le umiliazioni sono ancora “gratis”!