Ambrogio Fogar – Sport
È la forza della vita che ti insegna a non mollare mai, anche quando sei sul punto di dire basta.
È la forza della vita che ti insegna a non mollare mai, anche quando sei sul punto di dire basta.
Sono solo quando sono qui, sono solo con il mio stato d’animo, con i miei limiti, le mie debolezze. Sono solo un uomo, forse più testardo della norma. Sono solo un individio con un istinto animale che in me urla più forte. Sono semplicemente quello che non sei tu. [in palestra].
Siamo stati tutti navigatori notturni sulla prua di Azzurra, issavamo lo “spinnaker” e “cazzavamo la randa” esultando.Alle olimpiadi invernali eravamo nazionali di curling, bocciavamo le “stones” ansimando freneticamente facendo “sweeping”.Oggi siamo sulla “piastra” in posizione “grab start”, beccheggiamo con gambata propulsiva per cantare l’inno al muretto.Nulla però può eguagliare la gioia che provo urlando “goal” per la mia squadra del cuore.
Nemmeno una malattia mi avrebbe tenuto lontano da questa partita. Se fossi morto, avrei chiesto di portare la bara in tribuna e di farvi un buco per vedere l’incontro…
La bravura dei singolicrea una forte squadra…
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.
C’e più tempo a rifarsi da una sconfitta che tempo a gustarsi la vittoria…