Ambrose Gwinnett Bierce – Amico
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d’occhio le sue.
Credevo di avere tutto ma vivevo nella miseria; ora che tu sei mia amica e posso dire di essere la perona più ricca del mondo!
Sanno tutti dirti che persona speciale tu sia. Quando tu sia forte e in gamba. Sanno riempirti di domande, chiedono consigli, sei il punto di riferimento di molti. L’amica che tutti cercano e vogliono. Ma il mio punto di riferimento qual è? Io sono davvero così forte che non ho bisogno di nessuno?
Quando non hai niente e avresti bisogno di tutto l’importante è avere accanto qualcuno di speciale… improvvisamente ti sembrerà di custodire tra le mani il meglio del mondo.
Molti sono amici come la volpe alle galline, od il gatto al lardo.
Quando qualcuno parla di se ad una persona, ovvero colui che ritieni un amico, dall’altra parte non resta che ascoltare o almeno consigliarlo secondo le proprie esperienze e punti di vista, non giudicarlo appena si è allontanato.
Si può chiedere al tempo di arrestarsi? Al vento di fermarsi? Al sole di non splendere più? Noo Sarebbe come chiedere a te, pazzo amico mio, di non essere più te!