Ambrose Gwinnett Bierce – Personaggi famosi
Il complimento è la veste elegante dell’invidia.
Il complimento è la veste elegante dell’invidia.
Si ama la sua corruzione più dell’integrità di altri luoghi.
Padronanza di sé. Se non altro Epiteto dimostra che il “libero arbitrio” fu solo la seconda natura psicologica dello schiavo liberato.
Morena? Non aveva figli, altrimenti non l’avrei sposata.
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Le persone che dipendono da altre persone sono le più fortunate del mondo.
La ragione dovrebbe dominare e l’appetito obbedire.