Ambrose Gwinnett Bierce – Religione
La religione è la figlia della speranza e della paura, che esprime all’ignoranza la natura dell’inconoscibile.
La religione è la figlia della speranza e della paura, che esprime all’ignoranza la natura dell’inconoscibile.
Provo a spiegarteli io, amico, questi nostri tempi: Dio ci ha generato e subito dopo abbandonato sul sagrato del peccato; per Satana è stato un gioco da ragazzi adottarci!
La luce del sole è l’ombra di Dio.
Le cose sacre sono le sole che valga la pena di profanare.
È come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non è soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’è qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.
La religione e qualsiasi altra ideologia sono puro nichilismo se intralciano l’amore tra due persone.
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.