Amharref Walid – Frasi d’Amore
Troppi sguardi scambiati e pochi attimi colti.
Troppi sguardi scambiati e pochi attimi colti.
Non facciamo drammi, non facciamo drammi: deve anche mettersi nei miei panni. Colpire l’amministratore sul muso, cacciare via lo zio da casa, sparare a qualcuno, o altre stupidaggini del genere, va bene, ma chiacchierare con le donne innamorate è cosa da schiavo sottomesso!
Ti creo quella sovrapposizione che, all’improvviso, si scolla, si allontana. Ti sembro vicina, ma devi patire la lontananza, come fosse resa, disfatta, misfatto. Incuto incisiva pena da scontare, ma non è crudeltà, è semplice autoafflizione, ché me ne sto tra i miei veli vedo-non vedo a nascondermi per paura e non a spiare, ché non irromperei mai in te come oggetto non desiderato, non desiderabile e mi è preferibile una presenza-assenza malcelata, ma introvabile se non su specifica richiesta alla quale piegarsi, con le mani giunte, in un “e così sia” al tuo volere.
Solo conoscendo l’amore conoscerai il vero senso della vita, e non vi è cosa che soddisfi di più che dare amore a chi è indifeso.
Rinchiuderti e alzare muri farà in modo che eviti di uscire e farti male. Ma…
Amore è la tempesta del piacere e l’incanto della dolcezza.
Ho amato, pianto, risso, cantato e ballato con le stelle ma ogni volta dentro di me sentivo la mancanza di qualcosa. La verità e che ha causa di molte lacerazioni il mio cuore non è più disposto ad amare veramente.