Amharref Walid – Frasi d’Amore
Amare follemente nuoce gravemente alla salute. Bisogna imparare ad amare con cautela è non lasciarsi mai andare troppo perche quando lo fai e li dove sei fottuto.
Amare follemente nuoce gravemente alla salute. Bisogna imparare ad amare con cautela è non lasciarsi mai andare troppo perche quando lo fai e li dove sei fottuto.
E non so dirmi se, nel buio della stanza, era il tuo volto che volevo vedere o il sorriso dei miei occhi che ti volevo mostrare…il buio, era da tanto che non stavo così al buio, eppure non c’era bisogno di alcuna luce!
L’amore è come un bocciolo: in un momento inatteso fiorisce nel cuore e colma di fiori il vuoto dell’anima!
In questa strada insieme viaggiamo sicuri vicini, guidati dal nostro cuore che sa quale decisioni prenderemo nel nostro futuro d’amore.
Ma quanto amore sei disposto a dare prima di pretenderlo!? L’amore non pretende risarcimenti o compensi, l’amore si dona ogni qual volta il cuore e la mente danno a qualcuno una priorità.
Amare deve essere naturale, come respirare.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.