Amharref Walid – Musica
La Musica e l’unica che mi fa venire la pelle d’oca e i brividi ed una sensazione indescrivibile. Senza musica sarei perso.
La Musica e l’unica che mi fa venire la pelle d’oca e i brividi ed una sensazione indescrivibile. Senza musica sarei perso.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Soltanto la celeste, divina arte della musica è in grado di rendermi manifeste le gioiose emozioni che mi riempiono l’anima; non è possibile esprimere l’eterno con le parole; il cercare di farlo sarebbe una profanazione.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent’anni il mio sesso era la musica.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
Ascolti una musica, passano i giorni, passano gli anni, risenti quella musica e tutto ritorna, tutto rivivi: le immagini, i profumi, lo stato d’animo vissuto in quei 3 minuti di vita passata. Tutto è stato magicamente registrato nel profondo della tua anima… come una chiave riapre una vecchia porta, riaccedi, tramite dolci o amare note, in un mondo tuo al momento dimenticato…