Amos Bronson Alcott – Verità e Menzogna
Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell’ignorante.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell’ignorante.
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Il maiale è un animale di Dio come tutti gli altri, a cui si fa l’atroce torto di paragonarlo a certi uomini.
Tutti commettono errori, ma io ne ho commesso uno che mai mi perdonerò: aver creduto a una donna che tutto è tranne quello che fa vedere, attirando le persone con la sua falsità, facendo credere di essere malata, dolce, sincera. E la cosa peggiore, e che mi dispiace moltissimo vedere, è che altri stiano cadendo nella sua trappola. E quando capiranno la sua vera natura sarà troppo tardi.
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
Le parole false partono sempre dalle bocche viscide e ipocrite, da coloro che costantemente sono abituati a mentire per danneggiare gli altri.
Certe persone sono come i “falsi d’autore”. Perfette all’apparenza, ma falsissime in profondità.