Amos Zangrandi – Stati d’Animo
Io sono il greto del fiume.
Io sono il greto del fiume.
Quando mi sveglio al mattino, ho bisogno del sole che scaldi il mio viso e di una speranza che scaldi il mio cuore. Ho bisogno di credere che nulla sia impossibile e che il destino lo realizzo da me.
Se ti hanno lasciata sola perché parli ed agisci con indipendenza, la tua solitudine è meravigliosa. Se non ti interessa piacere a tutti i costi, se hai il coraggio di formulare le tue opinioni, se sei disposta a metterle in discussione, tu sei quella persona che vorrei continuare ad incontrare.
Viviamo il passato con tristezza nell’anima, il presente con la speranza nel cuore, il futuro con l’incertezza delle paure.
La pietà non si dovrebbe provare per i morti è un sentimento che si dovrebbe provare per certi vivi.
Il piacere fissa gli atti che lo hanno prodotto, il dolore li elimina.
Il corpo cresce più veloce della mente e arriva il momento che ci ritroviamo in un involucro che non reputiamo nostro e con il pensiero di un tempo che non è più quel tempo.