Anaïs Nin – Destino
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere e il carattere si può cambiare.
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere e il carattere si può cambiare.
Non chiamarmi fratello, non ho nulla da dare e niente da ricevere: perché chiami Barabba al posto mio?
Siamo più propensi a costruire i nostri sogni su delle illusione, e l’unica cosa certa che ne avremo in cambio sono solo delusioni.
Acquisire poteri e bellezza tessendoli dai sacrifici umani e animali, era scontato che avrebbe fatto affondare la nave di Dio, da intelligente doveva sapere quanto fosse scontato, senza che qualcuno glielo dicesse prima. Soprattutto se sul fianco delle paratie di Luce nuova c’era scritto a caratteri cubitali: “Titanic II”.
Abbiamo la testa rotonda per poter pensare in tutte le direzioni.
Così come la tomba del peggiore barbone, i vermi visitano anche quella del più illustre imperatore.
Non è ancora il peggio, se si può dire: questo è il peggio.