Analìa Scarpone – Felicità
Ogni mattina ricorda che la felicità è uno stato d’animo e che sei tu a scegliere con quale stato d’animo affronterai la giornata.
Ogni mattina ricorda che la felicità è uno stato d’animo e che sei tu a scegliere con quale stato d’animo affronterai la giornata.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
La vera felicità non dipende da una persona piuttosto che un’altra.Dipende solo da sé stessi.
A quelli che sanno guardare solo avanti, a quelli che quando cercano di esprimere un pensiero ne stanno pensando già un altro, a quelli che amano la sfida più della vittoria, a quelli che sono eternamente trasportati dal desiderio, a quelli che non si accontentano, a loro non è destinata la felicità.
Abbiamo il dovere di trovare una strada da imboccare per sorridere di nuovo.
La felicità si nasconde dietro sguardi luminosi, dietro sorrisi accennati e dietro piccoli e quasi impercettibili gesti. Gesti che però restano nel cuore e nell’anima. Si infilano sotto la pelle e lasciano quella sensazione di immenso. Stasera guardo il mio sorriso, un sorriso spontaneo, fermato in uno scatto rubato alla spontaneità e l’unica cosa che penso è: “ti prometto, che non ti spegnerò mai più”.
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.