Pagina iniziale » Analìa Scarpone – Frasi Sagge

Analìa Scarpone – Frasi Sagge

Agire d’impulso ci comporta ad essere vigili e astuti ma è solo nella attesa che ogni azione diventa raffinata e sottile, da sempre il calcolo del “tempo” è stato svantaggioso, comportando ansia e difficoltà nella realizzazione dei nostri ideali, vivere il “tempo” come una variante e godersi il percorso verso gli ideali stessi è il miglior modo di camminare rilassati sul nostro sentiero.

Similar Posts

  • Osho – Frasi Sagge

    Porta lentamente allo scoperto tutto quello che si nasconde nelle profondità.Alcune cose sono spazzatura e devi liberartene.Altre sono perle di saggezza e devi apprezzarle in tutto il loro splendore.Dietro la tua maschera si nasconde tutto ciò che è represso; e sotto c’è la bellezza della tua vera essenza. Raggiungila.

  • Sigmund Freud – Frasi Sagge

    Fintantoché seguiamo lo sviluppo del caso a ritroso, a partire dal suo esito finale, la catena degli eventi ci appare continua e pensiamo di aver raggiunto una visione delle cose del tutto soddisfacente e fors’anche completa. Ma se percorriamo la via opposta, se partiamo dalle premesse a cui siamo risaliti mediante l’analisi, e cerchiamo di seguirle fino al risultato, l’impressione di una concatenazione necessaria e non altrimenti determinabile viene completamente meno. Ci accorgiamo immediatamente che l’esito avrebbe potuto essere diverso e che questo diverso esito avremmo potuto capirlo e spiegarlo ugualmente bene. La sintesi non è dunque altrettanto soddisfacente dell’analisi; in altre parole, la conoscenza delle premesse non ci permetterebbe di prevedere la natura del risultato.

  • Louis-Ferdinand Céline – Frasi Sagge

    Il cannone per loro era solo un rumore. È per questo che le guerre possono durare. Anche quelli che la fanno, che ci sono dentro, non se la immaginano mica. Una pallottola in pancia, avrebbero continuato a tirar su vecchie scarpe per via, perchè potevano ancora servirè. Come il montone che, sul fianco, in un prato, agonizza e bruca ancora. La maggior parte della gente non muore che all’ultimo momento; altri cominciano e si prendono vent’anni d’anticipo e qualche volta anche di più. Sono gli infelici della terra.