Analìa Scarpone – Uomini & Donne
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Gli uomini hanno i riflessi lenti; in genere capiscono solo nelle generazioni successive.
Noi donne siamo un po strane. Ci lamentiamo di non trovare mai qualcuno che sappia amarci come meritiamo, ma poi siamo maggiormente attirate da chi ci da filo da torcere, da chi ci sfida con la mente senza darci certezze e da chi ci lascia un po in disparte ad attendere una chiamata, un cenno o un semplice gesto. Siamo strane si, ma sappiamo anche andarcene poi da queste persone e forse è proprio li in quel momento che capiamo che chi davvero ama in un angolo non ci mette! Non ci deve nemmeno assillare e considerarci di sua proprietà, ma deve comunque darci attenzioni come meritiamo.
Tutte le donne sono eguali davanti all’uomo.
Cercare l’intimità è un rischio, e può portare sofferenza. Ma solo in una relazione intima riuscirete a vedere voi stessi e a progredire. […] Se voglio conoscere me stesso, non ci riuscirò vivendo solo. Lo scoprirò per mezzo delle vostre reazioni a me… le reazioni di tutti voi, e se tutti sono scontenti di me, allora dovrò guardarmi attentamente.
Non vi è che l’ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
Noi siamo creatori assoluti dei nostri eventi, problemi, conflitti e soluzioni, nessun altro essere al posto nostro sarà mai in possesso di questa capacità.