Analìa Scarpone – Vita
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.
Gli studiosi di storia, essenzialmente, ricercano più documenti di quelli che usano realmente; i drammaturghi vogliono solo più libertà di quella che realmente si prendono.
Rinunziare significa, a volte, essere consapevoli di non fare mai ciò che ci si era prefissati: se ne vale la pena, giuro, non so. Io non credo.
Quando qualcuno ci fa del male e poi a sua volta ne riceve, siamo subito portati a sentirci soddisfatti di ciò pensando che “chi la fa l’aspetti”. Il detto è vero, ma pensiamoci bene, è anche giusto? Guardiamoci dentro, è proprio così? Possiamo essere soddisfatti nel sapere che un’altra persona sta sentendo lo stesso dolore che abbiamo provato noi? E il Signore allora cosa avrebbe dovuto fare con gli uomini che Lo hanno offeso, sbeffeggiato umiliato e messo in croce? Lui non ha “inorgoglito” il suo cuore con la vendetta, ma ha perdonato le offese ricevute.
Alcune persone vengono qui per affogare i propri guai, ma il problema è che i guai sanno nuotare.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di vivere un incubo.
Difficile che i pulitori dei bagni occupino i posti di lavoro.