Analìa Scarpone – Vita
Ai confini di questa vita, non tutto quello che si sa già è quello che si ottiene.
Ai confini di questa vita, non tutto quello che si sa già è quello che si ottiene.
Il corpo è pensiero, la vita è pensiero, il sesso è pensiero. Voi siete pensiero e pensiero è quello che voi siete.Se non ci fosse il pensiero, voi non ci sareste. Se il pensiero non ci fosse, non ci sarebbe il mondo.
Ah, come è sordo colui che pur avendo orecchie non può intendere, perché l’agitazione e la voglia di avanzare sono le sole voci che hanno accesso al suo animo.
Non facciamo quello che vogliamo e tuttavia siamo responsabili di quel che siamo.
Gli occhi su un nuovo giorno si aprono, forse Può sembrare tutto uguale, ma il cuore cambia, si chiude e si apre come una rosa ad ogni nuova consapevolezza, penosa e lieta. Il profumo si espande dolorosamente amaro di verità, gioiosamente lontano da melmose brutture.
La vita non ti regala niente. Tutto quello che hai o che sei è solo un prestito, che nel migliore dei casi, a lunga scadenza.
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.