André Gide – Arte
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
L’arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
La pittura è poesia silenziosa e la poesia è pittura che parla.
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
Accogliete i momenti ispiratori come fossero baci dati da una donna che desiderate perché un giorno potreste perderli e scrivete perché è l’unico modo di esser immortali, l’arte è il vero Graal.
Chi vive un amore corrisposto non potrà mai aspirare ad essere un vero artista.L’arte e l’amore sono due poli opposti! Per questo l’amore è il soggetto principale dell’arte: l’arte va a compensare la mancanza di amore concreto dell’artista.Se il vero artista si innamorasse e fosse corrisposto, perderebbe la sua dote. Si l’amore è nemico dell’artista! E solo ora capisco veramente cosa intendeva dire Platone parlandone.