André Gide – Arte
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte.
L’arte è una galleria per fuggire momentaneamente dalla realtà, entrare in un’altra dimensione e se questa ti appartiene allora dirai “si”.
Apparentemente non è logico, ma l’arte ha qualcosa di magico cha la logica non potrà mai spiegare. L’arte è inspiegabile, intraducibile, ma solo condivisibile, come l’amore.
L’arte è qualcosa che ti fa vibrare dentro, ma nei miei cartoon non vedo proprio niente che faccia vibrare qualcosa a qualcuno.
I film sono arte, ma anche l’idraulica lo è.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.