Andrea Ambu – Comportamento
La monotonia mi sta uccidendo.
La monotonia mi sta uccidendo.
Nella semplicità di un gesto, esisto io, nella semplicità di un gesto esisti tu.
Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo. Sono carnivoro, indosso cintura, scarpe e portafoglio in pelle o meglio non mi sono mai chiesto prima di comprarle se fossero simil pelle, non uso carta ecologica (è più cara), ho goduto alla morte di Sadam, a quella di Bin Laden al colosseo in faccia a Berlusconi, rimango indifferente se colui/lei che mi ha fatto del male sta passando un brutto periodo, soffro di gelosia in qualsiasi sua forma, sono maschilista, un ex comunista, di solito ripago con la stessa moneta, non perdono il tradimento, m’incazzo per strada se uno/a non mette la freccia, sono per la legge del “taglione” per i pedofili e la pena di morte per i mafiosi, dico parolacce, non parlo di prima mattina e se uno mi fa più di 2 domande m’incazzo. Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo e sono sicuro che non lo sarò nemmeno in paradiso.
Se diffidi di tutti come fai a stare vicino a qualcuno?
Ma quanto veleno leggo nelle parole di persone che dovrebbero solo fare silenzio, mettersi davanti ad uno specchio, guardarsi a lungo e, se ancora non hanno vomitato l’anima, allora e solo allora dire la loro.
Non c’è vacanza senza compiti, ma ci sono compiti senza vacanze.
Sono un diverso, e da diverso ho smesso di considerare diversi quelli diversi da me, ma semplicemente unici, come effettivamente è ogni uomo!