Andrea Asaro – Anima
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva stretti dentro di se.
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva stretti dentro di se.
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
Si è soliti dire che le delusioni nascono perché ci si pone delle aspettative.Io credo che porsi delle aspettative sia umano e che non ce ne siano di grandi o piccole. Credo anche che esse dipendano dal fatto di credere nei valori come l’amicizia, l’amore ecc…a lasciarti deluso non sono quindi le aspettative che ti poni, ma le persone in cui le poni, che spesso non sono in grado di assumersi le responsabilità delle proprie azioni.
Conserva i ricordi più belli nell’angolo più luminoso dell’anima, serviranno a colorare i giorni e le notti buie e solitarie.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…