Andrea Asaro – Bacio
Ovunque io sarò, in qualsiasi città, in qualsiasi posto. I miei occhi vedranno ancora il primo bacio nascosto su ogni lembo di pelle.
Ovunque io sarò, in qualsiasi città, in qualsiasi posto. I miei occhi vedranno ancora il primo bacio nascosto su ogni lembo di pelle.
Baci che restano dentro e stazionano li nel cuore, che profumano di fresco e che sanno di primavera, baci che avvolgono un turbine di sentimento e di calore, baci che sono come le ciliegie, uno tirano l’altro, baci di poesia, di passione e di tenerezza, baci intensi, dove le labbra combaciano in modo perfetto, e poi fermarti li, a un centimetro dalle sue labbra, sentire il suo respiro che si confonde con il tuo, in attesa di un nuovo, trepido, bacio.
Sul ciglio della strada, quando ormai tutto stava scomparendo dietro un altro giorno, si videro per quella che reputavano fosse l’ultima volta, dopo non essere mai riusciti a chiarirsi. Erano seduti su un muretto lì vicino, mentre sapevano di doversene andare sul serio. – Sai, – dice lui – è da molto che mi porto dietro una cosa… sai… un tempo ti amavo…Lei lo guarda spaesata, poi si alza per andarsene. Lui la trattiene per la maglia. – Che succede? – chiede. – Il fatto è che-risponde lei – mi fa male sentirmi dire così, perché io non ti amavo… io ti amo…Lui la attira a se e la bacia. – Sai… io non ho mai detto che il “tempo” non fosse il “presente”.
Nel bacio, la coppia trova la poesia che si chiama amore.
Amare è scegliere, baciare è la sigla della scelta.
Il bacio ha un unico autore: il tuo cuore.
Il Bacio è segno di futuro diletto, e par che dica anch’egli: io ti prometto.