Andrea Asaro – Uomini & Donne
Lei: Gli teneva stretta la mano senza guardarlo negli “Occhi”.Lui: Gli guardava la mano e ad occhi aperti stava “sognando”.
Lei: Gli teneva stretta la mano senza guardarlo negli “Occhi”.Lui: Gli guardava la mano e ad occhi aperti stava “sognando”.
Conosceva così bene il sentimento di Levin, sapeva che per lui le ragazze del mondo si dividevano in due tipologie: la prima comprendeva tutte le ragazze del mondo tranne lei; e costoro avevano tutti i difetti possibili ed erano ragazze molto convenzionali; la seconda tipologia comprendeva lei sola, che non aveva alcun difetto ed era superiore all’umanità intera.
Ma di femmine ne vedo tante di donne poche. Del resto anche di uomini veri ne sono rimasti pochi, peccato che quei pochi incontrano sempre la stronza e le donne in gamba gli stronzi! Mai che il destino ti venisse incontro, mai!
L’uguaglianza non esiste perchè, in fondo, l’uomo non vuol esser uguale a nessuno.
Dio preservi quelle donne che ancora sanno emozionarsi.
Sono sempre io, la ragazza di sempre. Tanto sensibile, delicata, a volte dolce e volte permalosa. Aggressiva quando occorre, sincera e spietata. Una ragazza di cuore che ci mette sempre passione, e amore. Crede in quello che fa. Ama fare sempre di testa sua, anche se qualche volta (solo qualche volta) ascolta consigli. Da l’anima anche a chi non la merita, sa perdonare, ma non sa dimenticare. Spezzata, tradita, delusa dalla vita e dalle persone. Ci mette un po per riordinare il cuore, per ripartire, per andare avanti. Ci mette un po per mandare giù i bocconi amari ma poi ritornano sempre dentro di lei come un ricordo indelebile, come una ferita che non si rimargina mai. Perché quello che vive gli si incastra nell’anima come pezzi di vetro finissimo. E se qualcuno ci prova a curare quelle ferite, dovrebbe avere il coraggio di non fargliene altre. Perché una ferita fa male. Due sono letali.
Lei non è bella da morire, ma da vivere. Lei è indomabile, ma adorabilmente amabile. Lei è una di poche parole. Con lei non ci sono favole da sognare, ma giorni da vivere.