Andrea Bidin – Comportamento
L’incapacità concreta di difendere i propri diritti in una società dove è quasi un reato tenere un comportamento simile. La triste ilarità che sgorga dal nostro corpo nel prendere coscienza di tale verità.
L’incapacità concreta di difendere i propri diritti in una società dove è quasi un reato tenere un comportamento simile. La triste ilarità che sgorga dal nostro corpo nel prendere coscienza di tale verità.
Saranno tanti gli occhi pronti a giudicare i tuoi tatuaggi, i tuoi piercing, il tuo abbigliamento. Poveretti, che pena che fanno, non hanno ancora capito che l’apparire non ha nulla a che vedere con l’essere.
Preferisco essere un opportunista e galleggiare che annegare con i principi in cui credo annodati intorno al collo.
Tu mi “urli” dentro. Io non oppongo resistenza.
Sai tutti abbiamo voglia di dire la nostra. Tutti abbiamo voglia di esprimere la propria opinione. Vero è lecito ed è un nostro diritto! Ma c’è una cosa che fa di te un signore o una signora “il modo” in cui la dici. Esprimersi va bene, sindacare e giudicare è ben diverso.
Odio l’interesse di facciata, è solamente curiosità da salotto per sapere i fatti miei. Io mi confido col cielo e la sera, prima di andare a letto, mi guardo in faccia allo specchio per farmi l’esame di coscienza.
Vattene e non tornarechiudi la portae non tentennaretaci e non mi tentareguarda innanzie non ti voltareperché se ti voltisarà tutto da rifare.