Andrea Citro – Felicità
La felicità è inversamente proporzionale alla facilità.
La felicità è inversamente proporzionale alla facilità.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
La ricetta della felicità: sempre innamorato, raramente fidanzato, mai sposato.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Chiedere conto della propria felicità agli altri è come comprare un’anguria dal fruttivendolo. Lui darà un colpetto a una, due colpetti a un’altra, e alla fine ti dirà: “ecco, questa è la migliore!”, e te ne vai via contento, anche se ti verrebbe da chiedergli: “ma quindi le altre le butti via ora vero? O le vendi lo stesso?”
La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.
Davanti a una prospettiva di felicità permanente e invariata non indietreggerebbero forse tutti, per il terrore di morire di noia?