Andrea De Candia – Anima
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Io mite ribelle, testarda nelle vene, con nomade forza ricomincio dal nulla trasformo ogni ferita in pianto orgoglioso; è questo il difetto della mia ingenuità. Sono la solitudine che nasce nella verità della mia anima nuda.
I riflessi di ogni cosa ci aiutano a cogliere ciò che hanno di più profondo e non ci restano rimpianti perche’la nostra anima ha avuto l’opportunita’di accarezzarli.
E poi accade che due anime non si incontrano mai per caso. Io ci credo!…
Io lo so che esistono dei legami che vanno al di là del contatto fisico. Ci sono, hanno delle strade “invisibili” e arrivano sino all’anima. Strade fatte di comprensione, ascolto, appartenenza, empatia. Ci sono e riempiono il vuoto che in altri rapporti creerebbe la “non vicinanza”. Ci sono, sono rari, ed è bellissimo viverli appieno perché ti riempiono l’anima.
Ascoltare la pioggia che non cessa di cadere, accompagnata da lampi di luce che rumoreggiano e si allontanano in un cielo scuro e cupo, con quel brivido di vento che da sollievo al suo passaggio, rendendo piacevole il respiro di un aria purificata e libera della sua naturale essenza.
Ciò che è dentro è un tesoro nascosto. Pochi hanno il coraggio di affrontare le…