Andrea De Candia – Anima
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Si dice che l’intelletto cerca, il cuore trova, ma l’anima sente!
Arpi le ali e fuggi dal male che incombe sulla tua anima dolce che hai. Apri le ali vola alto dove la tua anima possa dar la dolcezza al cuore che tanto ti ama.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Ho preferito rubare un pezzettino di paradiso per perdere la mia anima all’inferno.
Esci dalla mia mente, ed entra nella mia anima.
La mente è collegata al cuore, il cuore è collegato all’anima. Alla fine chi decide e sempre il cuore. Perché al cuore non possiamo comandare.