Andrea De Candia – Anima
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Il tempo è tiranno dei tuoi anni, ma nella tua anima gli attimi eterni resteranno.
Il genio può essere limitato a due categorie: un lampione che illumina l’enorme sala del mondo oppure un fiammifero acceso che sospira nell’oscurità della mente. Pochi sono i geni emersi, molti di più quelli nascosti. E quelli mancati? Tutti gli altri!
La gente dovrebbe imparare ad ascoltare oltre i propri piaceri e gusti personali, ma capisco…
Siamo così convinti di essere padroni della nostra vita, invece, basta un niente per buttarci a terra. Forse la migliore cosa è riconoscere la nostra pochezza, la nostra fragilità. Solo così, Lui che può tutto, potrà rialzarci ed “innalzarci”. In fondo, questa dovrebbe essere la nostra prima aspirazione.
Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Per cercare di cambiare quell’uomo che nulla ode.Ma io ho scelto i miei danni.Dalla mia sofferenza tu, uomo, hai imparato.Hai imparato cose che però un’altra sofferenza ti insegnerà ancora… e ancora…a cosa è servito dunque il mio sacrificio?Devo essere folle a rinunciare alla mia felicità per darla a te.Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Ma io ho scelto i miei danni.
Odio il muro contro il quale amo infrangere la mia anima…