Andrea De Candia – Anima
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
Noi persone sensibili sogniamo qualcuno come noi, capace di “sentire” oltre. Capace di leggere giù, in fondo all’anima. Siamo delicati fiori in attesa di sbocciare.
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
Si deve passare attraverso molti eventi della nostra vita, sperimentarsi ed esprimersi nel nostro essere,…
Solo un quarto, anche il più capace dei poeti, può scrivere sul “voler bene” perché è un privilegio che solo poche anime prescelte possono dire di aver toccato con mano, sentito nel cuore, indossato sull’anima, vissuto!
Perché continuare a rincorrere il passato se quest’ultimo non vuole essere afferrato. Perché dare importanza a ciò che non ne ha. Perché credere che le cose torneranno come prima se, è lampante che non sarà cosi. Perché alcune persone hanno fiducia speranza e credono sempre che gli altri siano come loro, che si comportino come loro, ma non è cosi. Quando non sei più utile la gente ti dimentica, e tu resti lì pensando, ma io questo non lo avrei mai fatto. Ma la vita è bella perché è varia e qualsiasi cosa tu abbia avuto bene o male non restare amareggiato hai acquisito una splendida cosa per il tuo prossimo passo, si chiama esperienza sarebbe terribile se non ci fosse.
La logicanon ha maifattol’amorecon l’anima.