Andrea De Candia – Anima
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
Se dovessi scrivere ora, una pagina della mia vita, scriverei: “Oggi sto bene. Anche se ho pianto, se ho avuto paura, se ho avuto brutti pensieri. Oggi, nonostante tutto ciò, sto bene, perché sono riuscita a far star bene chi stava male.”
L’anima è il più grande enigma: non riempie uno spazio, non occupa un tempo, non ha volume, né consistenza, è invisibile e non tangibile, eppure prova un dolore che non ha eguali.
Sono proprio le cicatrici nel cuore e nel’anima che determina cosa siamo, se poi queste cicatrici continuano a sanguinare, mai saremmo quello che desideriamo essere.
Cara anima, ti hanno ferita, usata e gettata negli inferi della delusione. Ti chiedo scusa per tutto questo e ti prometto che nessuno ci farà più del male. La nostra forza sarà uno dei tanti “schiaffi” che daremo a chi non è degno di averci accanto.
Gli specchi sono ovunqueraffigurano quel che vediamoMa è lo specchio nell’animal’unicoche dice quel che pensiamo.
Se riuscirai a vedere oltre il buio dentro dì te sarai ombra dietro ai passi…